Identificare
Attribuire ogni bene a un codice univoco e costruire una base dati operativa solida.
Piattaforma per la gestione intelligente degli asset
Traccia trasforma identificazione, posizione, controlli e storico degli asset in informazioni affidabili per le decisioni operative.
Una piattaforma modulare e integrabile, nata dalla gestione dei DPI anti-X e adattabile a sanità, industria, logistica e altri contesti complessi.
Quattro pilastri
Attribuire ogni bene a un codice univoco e costruire una base dati operativa solida.
Trovare asset e collezionare la loro posizione reale nei processi quotidiane.
Registrare ogni evento, controllo e movimento per storicizzare lo stato del bene.
Trasformare i dati in linee guida operative e decisioni affidabili.
Il problema
Inventari non aggiornati, assegnazioni difficili da ricostruire, controlli scaduti e documenti distribuiti rendono complessa la gestione del patrimonio.
Traccia riunisce identità, posizione, stato, storico e documentazione in una vista coerente e operativa.
La piattaforma
Dalla registrazione iniziale alla localizzazione, dalle assegnazioni ai controlli periodici: Traccia conserva il contesto e la storia di ogni bene.
Identità, posizione, stato, assegnazioni, eventi e documenti in una vista coerente.
Esplora la piattaformaPersonalizzazione e integrazioni
Ogni organizzazione gestisce beni, ruoli e responsabilità in modo differente. Traccia può essere configurata, personalizzata e integrata sulla base dei processi reali del cliente.
Tecnologia RFID
Tag UHF e lettori RFID offrono visibilità senza contatto su beni e processi, riducendo errori manuali e accelerando l’inventario.
La tecnologia UHF collega tag, lettori fissi e palmari in un sistema che registra asset e posizione in modo rapido e discreto.
DPI anti-X
Traccia nasce dalla gestione dei DPI anti-X, con controlli, storicizzazione e assegnazioni pensate per ambienti sanitari e industriali.
Il sistema registra assegnazioni, scadenze e verifiche penalizzate dai processi manuali, offrendo una base dati operativa e affidabile.
Schede di controllo e storico delle verifiche
Ambiti applicativi
Traccia nasce dalla gestione dei DPI anti-X, ma la sua architettura può essere adattata ad altri contesti nei quali identità, posizione, stato e storico degli asset sono determinanti.
Gestione dei dispositivi, dei reparti e delle sale con identità e monitoraggio tracciabile.
Su progettoApplicazione soggetta ad analisi e studio di fattibilità
Asset e contenitori tracciati in scenari dinamici e con molti passaggi di mano.
Su progettoApplicazione soggetta ad analisi e studio di fattibilità
Macchinari, attrezzature e componenti gestiti con visibilità su stato e storico.
Su progettoApplicazione soggetta ad analisi e studio di fattibilità
Monitoraggio di strumenti, campioni e supporti in ambienti controllati.
Su progettoApplicazione soggetta ad analisi e studio di fattibilità
Strumenti pesanti e tecnici localizzati, con storico di manutenzione e uso.
Su progettoApplicazione soggetta ad analisi e studio di fattibilità
Asset spostati tra siti mantenuti sotto controllo con tracciamento coerente.
Su progettoApplicazione soggetta ad analisi e studio di fattibilità
Il metodo Traccia
La tecnologia viene selezionata e configurata solo dopo aver compreso beni, ambienti, flussi operativi e possibilità di integrazione.
Definire beni, processi e obiettivi per capire il contesto operativo.
Verificare spazi, materiali e condizioni reali sul campo.
Valutare le tecnologie e le integrazioni possibili per il progetto.
Progettare flussi, sistemi e soluzioni su misura per il cliente.
Adattare la piattaforma e sviluppare i moduli necessari.
Installare i lettori, integrare i sistemi e abilitare il processo operativo.
Verificare il funzionamento nei casi reali e correggere le criticità.
Affiancare il team per l’uso corretto della piattaforma e delle procedure.
Supportare l’uso continuativo e far evolvere la soluzione nel tempo.
Benefici operativi
Domande frequenti
No. La gestione dei DPI anti-X è la prima soluzione verticale. Altri utilizzi richiedono analisi e studio di fattibilità.
Dipende da tag, lettore, antenna, materiali, ambiente, orientamento e configurazione. La portata effettiva viene verificata sul campo.
Nelle condizioni appropriate, sì. Le prestazioni dipendono dalla disposizione dei tag, dall’ambiente e dalla configurazione.
Potenzialmente sì, se compatibili e integrabili. La verifica viene eseguita caso per caso.
Sì. API, importazioni, esportazioni e procedure di integrazione vengono definite durante il progetto.
Per progetti RFID in ambienti fisici è fortemente consigliato e spesso indispensabile.
Parliamo del tuo progetto
Descrivici il tuo scenario. Valuteremo processi, ambiente, tecnologie e possibilità di integrazione per capire se Traccia è adatta al progetto.